PRODI: 'IL MIO PRIMO PENSIERO SARA' PER NOSTRO SIGNORE'
PRODI: 'IL MIO PRIMO PENSIERO SARA' PER NOSTRO SIGNORE'
ALLE FAMIGLIE AUGURA DI NON VEDERE MAI LA TV DA SOLI

Roma, 24 apr. (Adnkronos) - Quando varchera' la soglia di Palazzo Chigi da presidente del Consiglio, Romano Prodi rivolgera' un pensiero a ''nostro Signore'', perche' ''il compito sara' cosi' difficile...''. Il leader dell'Ulivo risponde alle domande di Enzo Biagi, del quale sara' ospite stasera (20,48, Raiuno) per l'ultima puntata del ''Fatto''.

E dal piccolo schermo della prima rete di Viale Mazzini, Prodi rivolge un augurio alle famiglie. ''L'augurio piu' vero e' che non guardino mai la tv da soli. Ormai ci sono famiglie che sono pezzi staccati, che sono tantissime. Ho sempre fatto un discorso politico partendo dallo stare insieme, anche perche' ho paura di questa solitudine degli italiani. Quello che voglio augurare e' proprio di avere compagnia''.

Pur ammettendo che potrebbe sembrare ''retorica'', Prodi ribadisce che la persona a cui ''deve di piu''' e' sua moglie e spiega che cio' che l'ha ferito maggiormente non sono state ''le accuse come quando dicevano 'mortadella' o cose del genere, anche perche' sottolineavano la mia bolognesita'... Era, invece, la tecnica di non prendermi sul serio. Era questa specie di gioco fatto da Berlusconi fino in fondo di non riconoscere il mio ruolo, per lanciare il messaggio alla gente che la mia parola valeva meno. Allora ho accentuato ancora di piu' il mio spirito di andare a parlare alla gente, saltando le mediazioni. E' stato comunque un cammino difficile''. (segue)

(Rgg/Pe/Adnkronos)