SENATO: CONSULTA, FONDATO RICORSO CONTRO TRIBUNALE PALERMO
SENATO: CONSULTA, FONDATO RICORSO CONTRO TRIBUNALE PALERMO
'CASO CONTRADA-C.MANCUSO', ANNULLATA ORDINANZA MAGISTRATURA

Roma, 24 apr. -(Adnkronos)- La Corte costituzionale ha giudicato fondato il ricorso per conflitto di attribuzione presentato dal Senato contro il Tribunale di Palermo. All'origine della vicenda, una querela per diffamazione presentata da Bruno Contrada contro il sen. Carmine Mancuso. L'ex funzionario del Sisde si era sentito offeso da alcune dichiarazioni rilasciate da Mancuso nel corso di una trasmissione televisiva, nella quale il parlamentare aveva fatto riferimento ai soccorsi prestati a suo padre Lenin, caduto vittima di un agguato mafioso insieme al giudice Terranova. ''Contrada -affermo' Mancuso, ricordando l'episodio- fa si' che gli agenti non lo soccorrano''.

Nell'ottobre dello scorso anno, il tribunale di Palermo aveva disposto ''di procedersi al dibattimento'' nonostante una precedente delibera dell'assemblea di Palazzo Madama con la quale si dichiaravano insindacabili ai sensi dell'art. 68 della Costituzione le opinioni espresse da Mancuso. Le dichiarazioni del senatore non furono considerate 'opinioni' dal tribunale palermitano ''non essendo esse interpretazione di un fatto ma attribuzione di un fatto al querelante''. La decisione della magistratura di Palermo di procedere ugualmente aveva causato il ricorso del Senato alla Corte Costituzionale per conflitto di attribuzione tra poteri.

Accogliendo il ricorso, la Corte dichiara che ''non spettava al tribunale di Palermo ordinare la celebrazione del dibattimento nel processo penale pendente a carico del senatore Carmine Mancuso per diffamazione aggravata in danno del dott. Bruno Contrada''. Di conseguenza, la Consulta ha annullato l'ordinanza con la quale il 16 ottobre scorso il tribunale di Palermo aveva rigettato l'eccezione di improcedibilita' sollevata dagli avvocati del senatore. (segue)

(Mac/Pe/Adnkronos)