SQUILLANTE: CSM ACCOGLIE DIMISSIONI, NON E' PIU' MAGISTRATO
SQUILLANTE: CSM ACCOGLIE DIMISSIONI, NON E' PIU' MAGISTRATO

Roma, 24 apr. - (Adnkronos) - Renato Squillante non e' piu' magistrato. Il plenum del Csm ha accolto stamane, come proposto dalla seconda commissione, le dimissioni dall'ordine giudiziario presentate dall'ex capo dei gip di Roma il 21 marzo scorso, nove giorni dopo il suo arresto. Quello stesso giorno, la commissione disciplinare del Consiglio superiore aveva sospeso, in via cautelare, Squillante dall'incarico e dallo stipendio a partire dall'11 marzo.

Sulla lettera di dimissioni inviata da Squillante dal carcere milanese di Opera, dove l'alto magistrato era recluso, si era creato anche un piccolo 'giallo', risolto dopo qualche ora. Qualcuno, a Palazzo dei Marescialli, ne aveva messo in dubbio l'autenticita': la richiesta era giunta infatti al Csm su un foglio a quadretti strappato da un block-notes, senza intestazione alcuna; e pure sulle date c'era qualche dubbio: la missiva risultava datata Roma 15 marzo, ma era stata spedita da Opera il 16 marzo. La conferma era poi giunta dal direttore del carcere milanese.

Renato Squillante era stato arrestato il 12 marzo, assieme all'avvocato Attilio Pacifico: per entrambi l'accusa dei magistrati del pool di Milano e' di concorso in corruzione aggravata. Dal 31 marzo l'ex capo dei gip della Capitale e' agli arresti domiciliari, provvedimento concesso ieri anche a Pacifico.

(Sin/Zn/Adnkronos)