GSM: TIM VALUTERA' RICORSO CONTRO DECISIONE ANTITRUST SU DEALER
GSM: TIM VALUTERA' RICORSO CONTRO DECISIONE ANTITRUST SU DEALER

Roma, 4 mag. (Adnkronos)- Sorpresa. Anzi molto sorpresa. Cosi' si dichiara Tim di fronte al provvedimento dell'Antitrust che taccia la societa' di abuso di posizione dominante per aver costituito una rete esclusiva di distribuzione dei propri cellulari. E annuncia di essere in attesa del contenuto del provvedimento per valutare se ricorrere al Tar chiedendone l'immediata sospensiva.

La decisione dell'Autorita', ''per i suoi contenuti'', e' quasi un fulmine a ciel sereno per il gruppo pubblico. Il secondo gestore, precisa Tim, come dimostrato ampiamente nel corso dell'istruttoria, si e' infatti inserito, in pochi mesi e con ''estrema facilita'' nel mercato del Gsm, sia in termini di abbonamenti che di acquisizione di una diffusa rete distributiva, anche in considerazione del fatto che il mercato e' in forte crescita e puo' essere supportato da un bacino di 30.000 potenziali rivenditori. Cosi', oggi Omnitel puo' contare su una rete di 2.000 rivenditori contro i 1.800 di Tim.

E poi, rileva Tim, il contratto 'Dealer Tacs' su sui si sono puntati gli strali dell'Antitrust, non e' mai stato oggetto del procedimento presso l'Autorita', ''ne' come denuncia, ne' come istruttoria''. E a tale proposito Tim ricorda che nessun contratto con i propri rivenditori subordina la vendita del servizio Gsm a quella del servizio Tacs. Si tratta, si precisa, di due diversi e separati contratti che non provedono alcun obbligo del genere supposto dall'Antitrust. Un servizio, il Tacs, che ''nonostante le ripetute richieste di Tim, non e' stato ancora liberalizzato''. (segue)

(Red/Gs/Adnkronos)