LAVORO: SAVONA, UNA SOLUZIONE PER IL 'DILEMMA DEL PRIGIONIERO'
LAVORO: SAVONA, UNA SOLUZIONE PER IL 'DILEMMA DEL PRIGIONIERO'

Roma, 4 mag. -(Adnkronos)- Nei circoli finanziari lo chiamano gia' il ''dilemma del prigioniero''. Il riferimento e' alla ricetta che tutti i paesi stanno adottando per essere competitivi sui mercati globali: ridurre i salari. Ma la cura viene realizzata da tutti i Paesi contemporaneamente. Di conseguenza nessun paese emerge e per tutti c'e' la caduta del benessere e della rete di protezione sociale. Questo e' il 'dilemma del prigioniero', abilmente individuato nella sua drammaticita' dal Segretario di Rifondazione Comunista, Fausto Bertinotti, che per uscirne ripropone la ricetta marxiana: ridistribuzione del reddito attraverso strumenti impositivi che produrrebbero la fuga dei capitali oltre ad una nuova divisione internazionale del lavoro.

La via d'uscita dal dilemma proposta dal professor Paolo Savona, economista, gia' ministro dell'Industria ed attuale presidente del Fondo Interbancario, e' l'istituzione di un dazio europeo pari ad una quota del differenziale salariale delle singole merci. Questo marchingegno di tariffe differenziata -ha spiegato Savona- renderebbe piu' corretta la competizione ora basata soltanto sulla riduzione del benessere mondiale e sull'aumento della disoccupazione.

(Sec/Pn/Adnkronos)