DIRIGENZA PUBBLICA: CONDIZIONI PER UN'AUTONOMIA RESPONSABILE (3)
DIRIGENZA PUBBLICA: CONDIZIONI PER UN'AUTONOMIA RESPONSABILE (3)
MAURIZIO SACCONI-CINQUE CONDIZIONI PER L'AUTONOMIA

(Adnkronos) - Sulle condizioni per un'autonomia resposabile della dirigenza pubblica si e' intrattenuto Maurizio Sacconi, che, all'epoca sottosegretario alla funzione pubblica, fu il padre della riforma della P.A.

Tali condizioni -secondo Sacconi- sono almeno cinque.

1) ''certezza normativa'' su quale e' da considerare parte pubblicistica e quale privatistica dell'azione della dirigenza. ''Sapendo che tutto cio' che va in direzione dell'ampliamento della privatizzazione del rapporto va in direzione della riforma, e tutto cio' che va nella riduzione dell'area di regolazione privatistica della dirigenza va in rotta di collisione con la riforma''. Su questa linea, occorre -secondo Sacconi- ''rendere esplicite tutte le abrogazioni delle norme precedenti, per dare certezza al pavimento normativo''.

2) Riforma del bilancio, ''finalizzata ad una flessibilita' che, con obiettivo di risparmio, consenta di razionalizzare la spesa, risparmiando dove si puo', per spostare risorse verso altri settori''.

3) Carriere e retribuzioni. Vanno -secondo Sacconi- articolate attraverso apposite indennita' legate alle funzioni esercitate. Ma le carriere (e le conseguenti indennita') debbono poter essere ''reversibili''. Non necessariamente -ha detto Sacconi- un dirigente deve fare una carriera in avanti. Deve essere possibile anche l'inverso, con una retrocessione di funzioni nei confronti di quei dirigenti che non si rivelassero all'altezza, o che dovessero spontanemente rinunciare alle funzioni esercitate.

4) Rete unitaria della p.a.. Il traguardo della rete unitaria ''puo' rivoluzionare lo stesso procedimento amministrativo, attualmente complicato dalla enorme massa di carte che si spostano da un ufficio all'altro della p.a., e dall'enorme numero di persone addette al girovagare di queste carte, per verificare per lo piu' cose banali. La rete unitaria -ha osservato Sacconi- e' propedeutica alla riforma dei procedimenti, ed e' fondamentale per la riformna dell'organizzazione dell'amministrazione''.

5) Neutralita' delle dirigenza. ''Senza entrare nel merito dello ''spoil-sistem'', e' necessario -secondo Sacconi- che, accanto a vertici dirigenziali legati alle maggioranze politiche, vi sia una struttura dirigenziale di base del tutto autonoma e neutrale''.

(Ctz/Pn/Adnkronos)