IMPREGILO: NEL '95 RIDOTTE LE PERDITE (2)
IMPREGILO: NEL '95 RIDOTTE LE PERDITE (2)

(Adnkronos) - ''Ad un anno dalla fusione tra Impregilo, Cogefarimpresit, Girola e Lodigiani, il futuro della nostra Societa' e' ormai una certezza. Il Progetto Concordia e' stato completato sia sul piano amministrativo che nei fatti -afferma Carraro in una nota- poiche' Impregilo e' riuscita a fondere le quattro culture delle societa' di provenienza; abbiamo realizzato l'indirizzo strategico della dismissione del settore immobiliare, con un vantaggio operativo e finanziario; stiamo diversificando il nostro portafoglio con l'acquisizione di una quota importante, insieme a primari istituti di credito dell'Impresa Castelli; siamo in grado, per dimensione ed organizzazione, di poter sostenere la concorrenza internazionale nell'industria delle costruzioni''.

''Nonostante le difficolta' generali del mercato -ricorda Carraro- particolarmente gravi in Italia, penso che il '95 e questo inizio '96 vadano considerati positivamente per quanto riguarda Impregilo; nel '95 abbiamo raggiunto un sostanziale pareggio e possiamo prevedere il ritorno in utile, se pure in proporzioni modeste, per il '96. Potendo ora contare su un Governo prevedibilmente stabile, che intenda riattivare il mercato delle costruzioni, anche per colmare il gap infrastrutturale che ci separa dagli altri Paesi europei, Impregilo e' pronta a mettere il proprio know how, la propria esperienza e le proprie tecnologie al servizio della crescita del Paese''.

''Il primo impegno da concretizzare a seguito della firma dell'Atto Integrativo, avvenuta lo scorso 7 maggio, e' l'inizio delle opere per la Alta Velocita' sulla tratta Bologna-Firenze. E' indispensabile che il Consorzio Cavet, di cui Impregilo ha il 60 pc -conclude il Presidente della Impregilo- realizzi l'opera nel rigoroso rispetto delle prescrizioni e dei tempi previsti attraverso il piu' serio impegno professionale e le migliori relazioni con autorita' regionali e locali, organizzazioni sindacali e con tutte le imprese grandi, medie e piccole che daranno il loro apporto ad un'opera tecnologicamente molto sofisticata''.

(Red/Pn/Adnkronos)