OLIVETTI: AZIONISTI OLTRE IL 2 P.C.
OLIVETTI: AZIONISTI OLTRE IL 2 P.C.

Ivrea, 10 mag. (Dall'inviato dell'Adnkronos Gianandrea Carreri) - Alla data dell'8 maggio, sulla base delle risultanze del libro soci e di altre comunicazioni, gli azionisti Olivetti con quote superiori al 2 p.c. sulle azioni con diritto di voto sono la Cir con il 15,05 p.c., la Chase Nominees Limited con il 5,78 p.c., la Deutscher Auslandskassenverein Aktiengesellschaft (fondo comune Deutsche Bank) con il 3,84 p.c., la Pdfm Limited con il 3,35 p.c. e Mediobanca con il 2,22 p.c.. Queste quote, fornite in apertura dell'odierna assemblea Olivetti ad Ivrea dal presidente e amministratore delegato Carlo De Benedetti vanno raffrontate con quelle precedenti l'aumento di capitale e il discioglimento del patto di sindacato.

Il dato disponibile per il raffronto risale all'inizio dell'ottobre '95. A quella data nel patto di sindacato che totalizzava un 19,9 p.c. complessivo figuravano la Cir con il 15,85 p.c., Mediobanca con il 2,46, Imi con lo 0,33, Crediop con lo 0,59 p.c., Pirelli con lo 0,39 p.c., Turis Ag con lo 0,27 p.c.. Fuori dal patto Cir deteneva il 5,8 p.c., i fondi della Deutsche Bank il 7,4 p.c., la Chase il 3,36 e la Siref l'1,57 p.c.. Aprendo l'assemblea De Benedetti ha anche ricordato che sussiste il patto di voto con la Volkswagen (Siref) per una quota inferiore allo 0 p.c. contro l'1,57 dell'ottobre scorso. In apertura dei lavori dell'assemblea di Ivrea erano presenti 76 soci portatori del 20,32 p.c. del capitale ordinario.

(Car/Gs/Adnkronos)