STET: PIENA CONVERGENZA CON AMATO E NUOVO GOVERNO (2)
STET: PIENA CONVERGENZA CON AMATO E NUOVO GOVERNO (2)

(Adnkronos) - ''Mi auguro che non ci siano ritardi nella privatizzazione'' afferma. ''Le normative sulla liberalizzazione ci sono, sono molte e gia' predisposte in sede di comunita' europea. Un loro recepimento, completo e totale non richiede molto tempo''.

E ovviamente c'e' convergenza tra Pascale e Amato anche su un altro punto posto dall'Antitrust: che le tlc siano il primo settore ad essere liberalizzato ''Siamo gia' completamente d'accordo. Lo abbiamo detto in passato e lo ripetiamo ancora: siamo favorevoli alla liberalizzazione, anche anticipata rispetto alle scadenze dell'Ue purche' sia concordato con gli altri paesi europei. Di fronte agli altri gestori europei credo che noi siamo in una posizione particolarmente avanzata''.

Un esempio? L'accordo Mediaset B.T. Che non complica la vita a Stet. ''Gia' sappiamo e diamo per scontato che abbiamo e avremo sempre piu' operatori di tlc sul mercato italiano. Noi, d'altra parte, stiamo operando in mercati stranieri e anche europei. E' l'evoluzione delle tlc. Mediaset con BT o qualcun altro non cambia le cose''. A condizione che le regole siano uguali per tutti perche' spiega Pascale ''ormai non ci sono, non esistono, piu', i mercati nazionali. Il mercato minimo, il piu' ristretto e' quello europeo. Il Focus quindi deve essere messo li'''. Per questo Stet deve crescere. ''Oggi e' quarta non prima in Europa: e' piccola: deve crescere di piu', guadagnare di piu', investire di piu' .L'obiettivo e' diventare terza o seconda. Non indebolirsi o restringersi''.

(Lil/Zn/Adnkronos)