TLC: DIPENDENTI REBIN MINACCIANO OCCUPAZIONE MINLAVORO
TLC: DIPENDENTI REBIN MINACCIANO OCCUPAZIONE MINLAVORO

Roma, 10 mag. -(Adnkronos)- I lavoratori della Rebin, azienda dell'indotto telefonico, minacciano l'occupazione del Ministero del Lavoro per protesta contro la prossima scadenza della Cig che riguarda 340 dipendenti su un totale di 700. Nel febbraio scorso, ricorda una nota del Silt, il sindacato delle telecomunicazioni della Cisl, il Ministro del Lavoro si era impegnato a trovare, con Enti Locali e Gepi, una soluzione al problema occupazionale.

Problema tanto piu' grave in quanto le aree interessate alla crisi sono Taranto e Lecce, citta' con alto tasso di disoccupazione. I sindacati si augurano che il nuovo governo vari immediatamente provvedimenti per l'occupazione nel settore delle tlc, nel quale, affermano, nei prossimi 18 mesi si prevede il 'taglio' di almeno 10 mila posti di lavoro.

I dipendenti della Rebin non sono nuovi ad azioni clamorose per attirare l'attenzione sul loro problema: proprio per ottenere l'incontro con il Ministero del febbraio scorso, occuparono il campanile di una chiesa di Lecce. Nella vicenda intervenne il Vescovo della citta'.

(Red/Zn/Adnkronos)