DE FELICE: OSS. ROMANO, OPERA INNOVATIVA MA RISCHIOSA
DE FELICE: OSS. ROMANO, OPERA INNOVATIVA MA RISCHIOSA

Citta' del Vaticano, 28 mag. -(Adnkronos)- L'opera ''innovativa'' sul fascismo di Renzo De Felice non e' immune da rischi e pericoli interpretativi. Lo afferma ''L'Osservatore Romano'' in un ampio saggio a firma dello storico Danilo Veneruso, dedicato all'analisi delle ricerche del grande studioso scomparso sabato scorso. Rendendo merito ad alcuni importanti aspetti introdotti nella storiografia italiana ed internazionale da De Felice, il quotidiano della Santa Sede non esita tuttavia a sottolineare ''l'opinabilita' di alcuni canoni interpretativi''.

In primo luogo si contesta un giudizio che ha gia' suscitato ampie polemiche nello scorso autunno in occasione dell'uscita del libro ''Rosso e nero'': quello che giudica la Resistenza ''come il risultato di un'iniziativa di piccole elites staccate dal grosso degli italiani attestati nell'attendismo''. A suscitare ''le maggiori perplessita''' e' comunque la distinzione tra ''fascismo movimento'' e ''fascismo regime'', ritenuta artificiosa. Vengono inoltre mosse critiche alla distinzione defeliciana sulle presunte differenze tra fascismo e nazismo.

La testata diretta da Mario Agnes non manca infine di ricordare che '' i rapporti tra De Felice e la sinistra sono stati tutt'altro che idilliaci'', ma questo non gli ha impedito di ''lavorare per le case editrici Einaudi e Laterza che certo non possono dirsi di destra: la sua opera fu accettata e recepita anche se discussa con toni talvolta molto polemici in tutti gli ambienti''.

(Pam-Gia/Pn/Adnkronos)