I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (2): L'ESTERO
I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (2): L'ESTERO

Bruxelles. La protesta antieuropeista di Londra ha bloccato oggi i lavori dei Consigli ministeriali del mercato interno e degli aiuti allo sviluppo: i diplomatici britannici hanno letto ai colleghi la 'dichiarazione di guerra' di Londra, il testo cioe' in cui si annuncia la sospensione di ogni forma di collaborazione fino alla revoca del bando sull'esportazione delle carni inglesi.

Roma. Proseguono gli incontri del ministro degli Esteri russo, Evghenni Primakov, da stamane nella nostra capitale. Primakov, che ha avuto un colloquio in Vaticano con Giovanni Paolo II, ha in programma una serie di incontri separati con il ministro degli Esteri Lamberto Dini, il presidente del Consiglio Romano Prodi e il presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro.

Gerusalemme. Migliaia di soldati israeliani in servizio in Cisgiordania, nel deserto del Negev e nel Libano meridionale hanno iniziato oggi a votare per le elezioni politiche con un giorno d'anticipo rispetto agli altri israeliani, a causa delle difficolta' di trasporto delle urne da queste zone. I diplomatici e militari che si trovano all'estero hanno gia' votato nei giorni scorsi. Tutti i voti dei 3,9 milioni di elettori israeliani verranno scrutinati assieme domani, alla chiusura delle urne. Per la prima volta gli elettori israeliani sceglieranno direttamente sulla scheda il nome del primo ministro, un'altra scheda servira' all'elezione dei 120 deputati della Knesset.

Tirana. Decine di persone sono rimaste ferite oggi in Albania negli scontri scoppiati con la polizia durante la manifestazione, in Piazza Scanderbeg, organizzata dall'opposizione per contestare i risultati elettorali e denunciare i brogli commessi nelle consultazioni di domenica. Centinaia di poliziotti in assetto da antisommossa hanno impedito ai dimostranti di radunarsi nella piazza, assalendoli con i manganelli. Tra i feriti ci sono anche tre leader di Alleanza democratica e di Alleanza socialdemocratica, le due formazioni coalizzate con il Partito socialista (ex comunisti). Alle parlamentari di domenica, il Partito democratico del presidente Sali Berisha avrebbe conquistato il 65 per cento dei voti, risultato ottenuto -secondo le accuse dell'opposizione- con brogli, violenze e minacce.

Seul. La Corea del Nord ha pronto un piano per occupare la Corea del Sud in una settimana. Lo ha rivelato oggi Lee Chul Soo, il 29enne capitano dell'Aeronautica di Pyongyang che la scorsa settimana aveva disertato, chiedendo asilo politico alla Corea del Sud. Il leader nordcoreano Kim Jong Il ''ha destinato ogni sforzo a preparare la guerra contro il sud'', ha detto il pilota, secondo cui le Forze armate della Corea del Nord avrebbero intenzione di prendere il controllo delle aree intorno al fiume Han, che attraversa Seul, in sole 24 ore, e quindi di occupare le citta' di Taejon e di Pusan. (segue)

(Sin/Zn/Adnkronos)