I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (2): L'ESTERO
I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (2): L'ESTERO

Parigi. Ucciso un ex dirigente iraniano. Si tratta di Redza Mazlouman, vice ministro prima dell'avvento del regime islamico, poi militante dell'opposizione agli ayatollah. Il corpo e' stato trovato nella sua abitazione a Creteil, nella regione parigina. La morte sembrerebbe risalire a ieri sera. Mazlouman sarebbe stato ucciso con tre colpi di arma da fuoco.

Nuova Delhi. Dimissioni per il primo ministro indiano Atal Behari Vajpayee. L'annuncio e' stato dato al termine del dibattito parlamentare in seno alla ''Lok Sabha''. Vajpayee non ha neppure aspettato il voto di fiducia. Leader del ''Bharatiya janata party'', il partito emerso con la maggioranza relativa dalle elezioni indiane di aprile, Vajpayee era stato nominato lo scorso 16 maggio dal presidente Shankar Dayal Sharma alla guida di quello che avrebbe dovuto essere il primo governo nazionalista hindu.

Bogota'. I buoni risultati nella lotta al traffico di droga hanno paradossalmente trasformato la Colombia nel paese del mondo con il piu' alto tasso di omicidi in tempo di pace: oltre 70 al giorno (circa uno ogni venti minuti), per un totale di 39.375 omicidi nel 1995. Secondo la polizia, la maggior parte degli assassinii sono compiuti da gruppi di killer che ammazzano anche per soli venti dollari. Ad offrire la manovalanza sono i ''disoccupati della droga'', ex guardie del corpo e uomini di mano dei boss del narcotraffico, la maggior parte dei quali e' stata arrestata negli ultimi mesi.

Mosca. Tragedia in Russia: tre bambini sono rimasti uccisi oggi, in un villaggio nei pressi di Mosca, per l'esplosione di una mina risalente all'epoca della Seconda Guerra Mondiale. L'incidente sarebbe avvenuto mentre i bambini tentavano di portare la mina, trovata sulle rive di un fiume, in un capanno del villaggio di Chapayevo.

Budapest. Via libera ai matrimoni gay in Ungheria. Il Parlamento di Budapest ha approvato a larga maggioranza (207 voti a favore, 73 contro e 5 astensioni) la legge che attribuisce anche alle persone dello stesso sesso il riconoscimento legale della convivenza. (segue)

(Sin/Gs/Adnkronos)