I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (3): L'INTERNO
I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (3): L'INTERNO

Bonn. Entro l'anno la lira nello Sme. Lo ha detto il presidente del Consiglio Romano Prodi, dopo l'incontro con il cancelliere tedesco Kohl. Prodi ha aggiunto che al vertice europeo di Firenze, a fine giugno, ''presenteremo una strategia finanziaria di medio e lungo termine, sulla base della quale discuteremo il rientro nello Sme''. Cosa che, per Prodi, va fatta ''in fretta, ma non troppo, perche' deve essere per sempre''.

Roma. Lira in ripresa sia sul marco che sul dollaro, con un balzo di 5 punti nei confronti della divisa tedesca e di 4 punti sulla moneta statunitense. Secondo le rilevazioni indicative della Banca d'Italia, infatti, il marco e' stato scambiato a 1.006,86 lire contro le 1.011,71 lire di ieri, mentre il dollaro e' stato scambiato a 1.557,81 lire contro le 1.561,57 di ieri. Il franco francese e' stato scambiato a 297,75 lire (298,92 lire ieri), la sterlina a 2.354,01 lire (2.361,87 lire) e l'ecu a 1.905,20 lire (1.912,45).

Torino. La riduzione dell'orario di lavoro e' uno degli impegni prioritari del governo Prodi, che al piu' presto ne discutera' con le parti sociali. Lo ha confermato questa mattina il ministro del Lavoro Tiziano Treu. Il ministro ha anche parlato della minaccia di rivolta fiscale da parte degli imprenditori del Nord-Est. ''Il problema e' grave'', ha detto Treu, per il quale ''bisogna sicuramente fare qualcosa subito. Ma forme di rivolta -ha aggiunto- non sono tollerabili''.

Parigi. L'Ocse boccia l'Italia per l'occupazione ''verde''. Solo lo 0,05 per cento della forza lavoro italiana e' impegnata nell'ambiente: di fatto 9.600 persone. Una percentuale estremente lontana da quelle degli altri paesi europei: basti pensare che i ''cugini'' francesi, al top nella classifica europea, hanno di fatto ben 249mila ''ecodipendenti'', pari all'1,12 per cento. In Germania la percentuale tocca lo 0,94 e il ''verde'' da' lavoro a ben 328mila persone. Sulla stessa linea i paesi del Nord, dove si va dallo 0,86 della Danimarca, allo 0,60 della Finlandia, allo 0,55 della Gran Bretagna. E persino la ''piccola'' Austria ci batte con uno 0,26 per cento, pari a novemila eco-lavoratori.

Roma. Possibile revoca dello sciopero di macchinisti e capistazione previsto per dopodomani. La vertenza, infatti, arriva sul tavolo del ministro dei Trasporti Claudio Burlando che e' disponibile ad incontrare domani le organizzazioni sindacali di categoria. L'auspicio, sottolinea Burlando, e' che ''la disponibilita' all'incontro porti responsabilmente al ritiro degli scioperi proclamati''. ''Abbiamo chiesto di sospendere le agitazioni -aggiunge- e ci sembra vi sia questa possibilita'''. (segue)

(Sin/Gs/Adnkronos)