URUGUAY-ITALIA: SCALFARO-SANGUINETI ALL'IILA (2)
URUGUAY-ITALIA: SCALFARO-SANGUINETI ALL'IILA (2)

(Adnkronos) - Ora, con affettuosa ironia un critico osserva che il 'governo' dei cavalli- e, in genere, la loro esistenza, fu la grande passione di Fattori, ma in una regione, come quella toscana, in cui il culto per il nobile quadrupede e' stato sempre dichiarato, senza preoccuparsi troppo di ''spiegare ai forestieri'' che quel culto porta a riti antichissimi, etruschi e greci.

E le opere essenziali presenti nella mostra dell'Istituto Italo-Latino americano -grazie anche alla collaborazione della Galleria nazionale d'Arte Moderna di Palazzo Pitti e della Galleria degli Uffizi di Firenze, della Galleria d'Arte moderna di Roma, del Museo civico di G.Fattori di Livorno- svelano come Fattori insegua piu' il mito che il realismo, fino a quando non si trova di fronte uomini e donne: a loro non concede nessuna di quelle 'astrazioni tecniche', quali un incontro di una linea di fuga con la rotondita' di una nuvola di polvere (sollevata dal galoppo dei cavalli).

Ecco infatti i ritratti delle sue tre moglie, rappresentate nelle loro incertezze o nel loro piglio domestico o anche nella loro stanchezza e nell'impietoso avvicinarsi di una precoce vecchiaia, mentre lui, a 69 anni, si concede, in un autoritratto, lo sguardo acuto e giovanile. Un breve, ma elegante e documentato catalogo svela tutti i rapporti tra ''Giovanni Fattori e l'Uruguay'' (edito dal Centro DI).

La mostra e' stata presentata dall'Ambasciatore dell'Uruguay in Italia, Julio Cesar Lupinacci e dal Vice-Soprintendente della Galleria nazionale d'Arte Moderna, Bruno Mantura. (Segue)

(Pal/Zn/Adnkronos)