AIDS: LO SCANDALO DELLA CURA MIRACOLOSA IN KENIA
AIDS: LO SCANDALO DELLA CURA MIRACOLOSA IN KENIA

Londra, 28 mag. -(Adnkronos)- Basta acquistare una bottiglia di Pearl Omega a 350 dollari per liberarsi dall'Aids. Almeno questo e' quanto promette il medico keniota Arthur Obel: migliaia di suoi concittadini gli stanno credendo e il ''rimedio miracoloso'' sta andando a ruba. A sostenere l'efficacia della medicina e' ineffetti lo stesso presidente Arap Moi, malgrado Obel si sia rifiutato di rendere pubblici i risultati delle sue ricerche. Le conseguenze -denuncia il Guardian- sono catastrofiche per un paese dove un milione di persone risultano affette da Aids e sieropositive: i cooperanti che si occupano di lotta alla malattia si sentono ormai rispondere dalla gente che e ' inutile indossare il preservativo perche' tanto ormai l'Aids si puo' curare.

Obel e' un medico molto noto in Kenia e ricopre l'incarico di consigliere scientifico del presidente. Il lancio del Pearl Omega in marzo si e' svolto con gran fanfara sui media e il personale sostegno di Arap Moi, mentre la casa produttrice, la Biodiversity, e' finanziata con i fondi del governo. In pochi vogliono pero' ricordare che gia' sei anni fa il medico aveva lanciato un altro farmaco anti Aids, risultato poi inefficace. Il ministero della sanita' ha vietato due settimane fa la vendita del Pearl Omega nella farmacia, ma Obel continua la distribuzione a pagamento nel suo studio, davanti al quale stazionano lunghe file di disperati. La Kenya Aids Society ha intanto presentato un ricorso in tribunale per obbligare il medico a rivelare la formula segreta e sottoporre la medicina a controlli scientifici.

(Civ/Zn/Adnkronos)