ALBANIA: OPPOSIZIONE IN PIAZZA, DECINE DI FERITI (NUOVO) (2)
ALBANIA: OPPOSIZIONE IN PIAZZA, DECINE DI FERITI (NUOVO) (2)

(Adnkronos/Dpa) - La manifestazione di oggi era stata indetta dal principali partiti di opposizione per contestare i risultati delle parlamentari di domenica -in base ai quali il Partito democratico del presidente Sali Berisha avrebbe ottenuto il 65 per cento dei voti- e per denunciare i brogli commessi durante le operazioni di voto, le violenze e le minacce di cui sono stati fatti oggetto gli elettori.

Ai diplomatici accreditati a Tirana, Servet Pellumbi, vice presidente del Ps, ha spiegato che il ritiro del suo partito dalle elezioni deciso appena chiuse le urne sarebbe dovuto servire proprio ad evitare scontri sanguinosi tra i sostenitori dei due raggruppamenti politici che si contendevano i 140 seggi all'Assemblea nazionale. Secondo Pellumbi, l'Albania sta pericolosamente scivolando verso la guerra civile, preludio alla destabilizzazione della gia' destabilizzata regione balcanica.

Per il leader di Alleanza democratica, Neritan Ceka, le elezioni di domenica sono ''l'ultimo chiodo alla bara della giovane democrazia albanese: siamo tornati a sei anni fa, quando l'Albania aveva un parlamento senza opposizione''. Ceka ha poi rivolto i suoi strali all'Europa, ''che ha deliberatamente chiuso gli occhi sulle violazioni dei diritti umani commessi da Berisha e sull'eliminazione dell'opposizione negli ultimi quattro anni''. (segue)

(Nap/Pn/Adnkronos)