BIRMANIA: FARNESINA RIBATTE A NICOTRA (PRC)
BIRMANIA: FARNESINA RIBATTE A NICOTRA (PRC)

Roma, 28 mag. -(Adnkronos)- La Farnesina definisce ''destituite di ogni fondamento'' le dichiarazioni del responsabile nazionale del settore Pace di Rifondanzione comunista (Prc), Alfio Nicotra, critiche nei confronti dell'operato del ministero degli Esteri per una presunta assenza italiana al Congresso della Lega nazionale della democrazia a Yangon. ''L'Italia -si legge in una nota della Farnesina- non appena diffusasi la notizia degli atti persecutori nei confronti dell'opposizione ad opera della Giunta militare, ha dapprima assunto l'iniziativa per una dichiarazione dell'Unione Europea di condanna della repressione e di sostegno al ripristino della democrazia in Myanmar''.

''Soltanto la nota posizione britannica -continua il comunicato- originata dall'irrisolto problema del Bse, ha impedito che l'Unione potesse esprimersi con voce univoca e pertanto l'Italia, al pari degli altri partner europei, ha ieri emesso un comunicato a titolo nazionale, con cui vengono condannati gli arresti in massa, avvenuti la settimana scorsa alla vigilia del Congresso del partito, dei legittimi rappresentanti eletti in occasione delle elezioni del 1990, come pure degli altri membri della Lega nazionale per la democrazia (Lnd). Non corrisponde al vero neppure la seconda dichiarazione contenuta nel comunicato di Rifondazione comunista, per cui l'Italia, a differenza di altri Paesi come gli Stati Uniti, l'Australia e la Francia, non ''avrebbe sentito il dovere di essere al fianco della Birmania democratica inviando al Congresso della Lnd i propri rappresentanti diplomatici''.

''Nei fatti -conclude la nota della Farnesina- le quattro ambasciate europee presenti a Yangon (Francia, Germania, Gran Bretagna e Italia) hanno invece assicurato una presenza diplomatica -a seguito di un ovvio concerto a livello europeo- all'apertura del Congresso della Lnd, e cio' anche in considerazione del prestigio internazionale di cui beneficia Aung San Suu Kyi, premio Nobel e capo della Lega''.

(Ses/Zn/Adnkronos)