BOSNIA: BILDT, NON TOLLEREREMO PROVOCAZIONI
BOSNIA: BILDT, NON TOLLEREREMO PROVOCAZIONI

Roma, 28 mag. (Adnkronos) - ''Considero estremamente provocatorio il fatto che Radovan Karadzic abbia voluto mantenere tutte le cariche ufficiali nonostante quanto stabilito negli accordi di pace'': Carl Bildt, Alto Rappresentante per gli aspetti civili della ricostruzione in Bosnia Erzegovina, ha sottolineato oggi al termine di un incontro avuto a Roma con il ministro degli Esteri italiano Lamberto Dini di ''aver messo in chiaro'', nei suoi colloqui con i serbi ''che questo non sara' tollerato''.

''Sanno quali saranno le conseguenze se proseguiranno con questa provocazione'', ha aggiunto Bildt, che ha preferito non precisare pubblicamente quali potranno essere: ''Loro lo sanno. Sanno cosa devono fare. E adesso devono scegliere se obbedire o affrontare'' queste possibili conseguenze. Bildt ha poi ricordato come l'unica cosa da fare sia premere ''con grande determinazione, mantenendo uno stretto coordinamento all'interno della comunita' internazionale''.

Durante l'incontro bilaterale con Dini, Bildt ha discusso dei problemi legati all'evolversi della situazione nella ex Jugoslavia ed in modo particolare dei preparativi del prossimo vertice sulla Bosnia Erzegovina che si terra' il 13 e 14 giugno a Firenze. ''Nei sei mesi trascorsi dalla firma di Dayton - ha detto al termine del colloquio - molti progressi sono stati compiuti. Ma davanti a noi ci sono ancora molti problemi e molte sfide da affrontare per spianare la strada alle elezioni ed alla nascita di istituzioni stabili''. Bildt ha infine definito 'molto importante' che le elezioni si svolgano prima possibile in Bosnia: ''Ogni ritardo nella data del voto comporta un ritardo nel superamento dei problemi di divisione nel Paese''.

(Cin/Gs/Adnkronos)