INDIA: VAJPAYEE PASSA LA MANO ALLA SINISTRA (NUOVO) (3)
INDIA: VAJPAYEE PASSA LA MANO ALLA SINISTRA (NUOVO) (3)

(Adnkronos/Dpa) - Prima di dimettersi, Vajpayee ha pronunciato un infuocato discorso nel quale ha accusato l'Uf e il Congresso di aver tradito la volonta' popolare espressa dalle elezioni per sabotare il suo governo e costituire una ''alleanza opportunistica'' che avra' vita breve (i governi di coalizione in India non sono mai durati piu' di due anni). Il leader del Bjp -partito che rappresenta i brahmini, la borghesia e le classi operaie del nord e dell'ovest dell'Unione, in particolare del Maharashtra e del Gujarat, lo Stato con capitale Bombay (Mumbay)- ha anche rivendicato il merito di non aver partecipato al ''mercato delle vacche'' che fa da corollario ad ogni elezione indiana (gli indipendenti alla Lok Sabha sono un centinaio).

Il premier dimissionario ha anche accusato i ''partiti laici'' di aver agito ''nel disprezzo di ogni principio'' per provocare l'apertura in India di ''un'era di instabilita' politica''. Un'era durante la quale il Bjp e gli integralisti hindu prepareranno una rivincita e un'alternativa che potrebbe anche perdere quei toni moderati e moderni che avevano caratterizzato il programma di governo presentato da Vajpayee, un programma mirato anche a non turbare il delicato equilibrio tra maggioranza induista (830 milioni di persone) e minoranza musulmana (120 milioni) in India.

(Lun/Pn/Adnkronos)