MARLENE DIETRICH: IL NIPOTE - MIA NONNA NON SAPEVA AMARE
MARLENE DIETRICH: IL NIPOTE - MIA NONNA NON SAPEVA AMARE

Roma, 28 mag. -(Adnkronos)- ''No, se avessi avuto una figlia non l'avrei mai chiamata Marlene'', con una grande risata comunicativa Peter Riva, 46 anni, il nipote di Marlene Dietrich, racconta il complesso rapporto che lo legava alla nonna. Sovrastato da una gigantografia della grande diva in completo maschile, uno dei ''pezzi'' della mostra che si apre il 30 maggio al palazzo delle Esposizioni a Roma, Riva spiega: ''L'amavo come si ama qualcuno della famiglia e avevo nei suoi confonti un gran rispetto, ma fin dall'eta' di sei anni mi sentivo triste per lei perche' non era capace di amare''.

''Per me non era una diva, era mia nonna, una classica nonna tedesca, ma dovevo fare ben attenzione a non confondermi: quando lei si calava nel suo ruolo pubblico non potevo trattarla confidenzialmente -racconta Riva, che ancora oggi si riferisce a ''Marlene'' quando parla del personaggio. E quando gli viene chiesto un ricordo personale della nonna, rievoca la prima volta -aveva sei anni- quando le tenne testa rifiutandosi di interrompere una commissione per la mamma per portarle un oggetto.''Avevo capito che per vivere con lei bisognava farsi rispettare- commenta- lei aveva un potere enorme sulla gente, non avrei mai voluto essere un suo amante, basti pensare al generale Gavin che, dopo la loro relazione, l'amo' tutta la vita al punto di chiamare Marlene la figlia avuta dalla moglie''. (segue)

(Civ/Zn/Adnkronos)