RUM: E' GUERRA TRA EREDI IMPERO 'BACARDI'
RUM: E' GUERRA TRA EREDI IMPERO 'BACARDI'

New York, 28 mag. (Adnkronos)- E' guerra dichiarata negli Stati Uniti tra gli eredi della ''Bacardi'', che si contestano a vicenda, a colpi di accuse e citazioni in giudizio, la spartizione di guadagni e quote della famosa impresa produttrice di rum cubano. La 39enne Lisette Arellano Bisson -pro-pronipote del fondatore della ''Bacardi'', Facundo Bacardi Maso- ha accusato infatti i ''parenti serpenti'', la madre Vilma Schueg de Arellano ed i fratelli Jorge e Ana Laura, di essersi impossessati di oltre 320 miliardi di lire provenienti dall'''impero del rum'', che sarebbero invece spettati a lei per asse ereditario.

Tutto inizio' nel 1989, quando uno dei fratelli Bisson mori' per overdose e Lisette si vide privata della sua ''fetta'' di eredita', che sarebbe poi andata a finire in due societa' finanziarie costituite dalla madre in un pardaiso fiscale no ancora identificato. ''Mia madre non si preoccupa neanche del fatto che io esisto -aveva dichiarato la Bisson in un'intervista rilasciata lo scorso anno al giornale americano ''Palm beach post''- non le sono mai piaciuta e non abbiamo avuto un rapporto da madre e figlia''. Dal canto suo, invece, la convenuta ha respinto ogni accusa, denunciando di essere vittima di un tentativo di estorsione.

Fondata nel 1862 in una piccola e cadente distilleria di Cuba, l'impresa ''Bacardi'' ed altre proprieta' della famiglia furono confiscate da Fidel Castro durante la rivoluzione cubana. La produzione di rum fu allora trasferita nelle Bahamas, da dove inizio' la sua grande scalata alla conquista dei mercati di tutto il mondo.

(Red/Gs/Adnkronos)