RUSSIA: ELTISIN RECUPERA MA I MINATORI LO CONTESTANO (3)
RUSSIA: ELTISIN RECUPERA MA I MINATORI LO CONTESTANO (3)

(Adnkronos) - ''Io stessa sono la figlia di una dissidente morta nel Gulag'', afferma Galina Odyntsova, direttrice del museo cittadino dedicato alle vittime della repressione staliniana. ''Ma l'euforia del '91 e' svanita, la gente e' delusa dalla corruzione di Mosca''.

''Noi abbiamo avuto soltanto la liberta' di Hyde Park'', soggiunge Sergei Gorsky, giornalista del principale giornale locale, riferendosi al parco londinese dove ciascuno puo' criticare liberamente il prossimo. ''Pero', e' inutile gridare se poi non cambia nulla''.

Eltsin ha preso nota con cura di tutte le voci di protesta. Ha cercato di placare gli animi promettendo un esemplare ''ripulisti'' al vertice del potere nel caso di una sua nuova vittoria elettorale. Ma i minatori di Verkuta non sono apparsi molto convinti. La carta politica dello ''zar Boris'' e' quella dei riformatori. Ad uno ad uno tutti gli elementi di spicco della cosiddetta ''terza forza'' stanno tornando all'ovile eltsiniano. Ha cominciato Yegor Gaidar, il riformista della prima ora che guida ''Scelta democratica della Russia''; poi e' stata la volta di Boris Fedorov; quindi e' toccato ad Anatoly Chubais, fino a qualche mese fa, vice primo ministro. Ma l'obiettivo di Eltsin e' Grigory Yavlinsky il giovane e autorevole economista candidato e accreditato di un 7-10 per cento nei sondaggi elettorali. Quei voti potrebbero essere decisivi nel ballottaggio. E tra i due quartier generali sono in corso grandi manovre per arrivare ad un compromesso. Con un solo punto in comune: sconfiggere Zyuganov.

(Mab/Pn/Adnkronos)