RUSSIA: ELTISIN RECUPERA MA I MINATORI LO CONTESTANO
RUSSIA: ELTISIN RECUPERA MA I MINATORI LO CONTESTANO

Mosca, 28 mag. -(Adnkronos)- Sara' una battaglia all'ultimo voto. E tutto lascia presagire che sara' necessario un secondo ''round'' (il 7 luglio prossimo) per stabilire se al Cremlino restera' Boris Eltsin oppure se lo scettro del potere dovra' passare nelle mani dello sfidante Gennady Zyuganov. A mano a mano che si avvicina la data del sedici giugno, i pronostici appaiono sempre piu' incerti e riflettono un sostanziale equilibrio tra i due candidati, anche se lo ''zar Boris''e' impegnato in una poderosa marcia di recupero che sta dando i suoi frutti. Nelle ultime due settimane Eltsin ha guadagnato almeno cinque punti percentuali rispetto al suo antagonista; e ora uno dei principali istituti demoscopici moscoviti, il ''Centro russo per la pubblica opinione e la ricerca di mercato'', pone il presidente in testa al primo turno elettorale (con il 33 per cento) rispetto al 26 per cento di Zyuganov. Secondo il medesimo istituto, Eltsin dovrebbe prevalere anche nel ballottaggio con il 50 per cento contro il 37. Ma l'esercito degli indecisi e' ancora molto folto e ad esso sono diretti gli sforzi dei due antagonisti.

I neo-comunisti sono mobilitati per ''umanizzare'' la figura del leader e vogliono rassicurare gli elettori moderati che una eventuale vittoria di Zyuganov non rappresentera' un ritorno ''sic et simpliciter'' alla vecchia Unione Sovietica. Il programma economico del Pc, diffuso in questi giorni, mira propria a questo scopo. Pur essendo lontano da quello riformista di Eltsin, esso non prevede il controllo indiscriminato sui prezzi ne' contempla quell'ondata di nazionalizzazioni industriali temuta da molti russi. (segue)

(Mab/Pn/Adnkronos)