SUDAFRICA: CONTESO TRA TAIWAN E CINA
SUDAFRICA: CONTESO TRA TAIWAN E CINA

Taipei, 28 mag. (Adnkronos/Dpa) - Taiwan si appresta a costruire un parco industriale di 100 ettari in Sudafrica per dissuadere Pretoria dall'allacciare le relazioni diplomatiche con Pechino, che comporterebbero la rottura dei rapporti con Taipei. Il giornale di Taipei ''Economic Daily News'' informa che il parco industriale, finanziato dal Fondo economico per la cooperazione allo sviluppo all'estero (Oecdf) di Taiwan, potrebbe sudafricano ospitare un migliaio di industrie taiwanesi e sudafricane e fornire programmi di addestramento biennali per giovani manager sudafricani. Il Sudafrica e' il piu' grande tra i 31 Paesi che riconoscono Taiwan, il cui governo sta gia' costruendo ad ovest di Pretoria un centro di 266 ettari per l'addestramento professionale triennale di 30mila soldati smobilitati delle Forze di difesa nazionali sudafricane (Sandf).

Mentre Taipei usa la carota, Pechino preferisce ricorrere al bastone, minacciando la chiusura del consolato generale sudafricano in Cina e la revoca dei diritti d'atterraggio della ''South african airways'' (Saa) se Pretoria non rompera' i rapporti con Taiwan entro il primo luglio 1997, quando la colonia britannica di Hong Kong tornera' alla Cina. Minacce che il ministro della Difesa sudafricano, Joe Modise, ha seccamente respinto nel corso della sua recente visita a Taipei per l'insediamento del presidente taiwanese Lee Teng-hui: ''siamo ansiosi di allacciare rapporti diplomatici con Pechino -aveva detto Modise- ma non alle spese dei nostri rapporti con la Repubblica di Cina''. A giugno e' attesa una visita a Taiwan del ministro degli Esteri sudafricano Alfred Nzo, la cui decisione finale sulla scelta tra Taiwan e Cina e' prevista per luglio.

(Lun/Gs/Adnkronos)