TIMOR EST: SUHARTO, 'NON VOLEVAMO ANNETTERLA'
TIMOR EST: SUHARTO, 'NON VOLEVAMO ANNETTERLA'

Giacarta, 28 mag. -(Adnkronos/Dpa)- L'Indonesia non aveva mire ed interessi espansionistici a Timor Est: sarebbero stati gli abitanti dell'ex colonia portoghese a volersi integrare a Giacarta per ''garantirsi il futuro''. Il presidente indonesiano Suharto ha riconfermato oggi al Presidente del Burkina Faso, Blaise Compaore -arrivato a Giacarta per una visita ufficiale di quattro giorni tesa a sviluppare le relazioni economiche fra i due Paesi- la versione ufficiale dell'ormai ultraventennale occupazione indonesiana di Timor Est. La regione orientale dell'isola di Timor venne infatti invasa il 7 dicembre del '75, poche settimane dopo che il Fronte rivoluzionario per l'indipendenza del Timor Est (Fretilin) aveva dichiarato l'indipendenza dal Portogallo.

''La nostra costituzione specifica che la liberta' e' un diritto di ogni nazione'', ha dichiarato il segretario di Stato Murdiono, riportando alla stampa le dichiarazioni del presidente a proposito della ''libera scelta'' della piccola regione- ''solo la meta' dell'intera isola di Timor abitata da 600mila persone, di contro ai quasi 200 milioni dell'Indonesia'' - di diventare la 27sima provincia indonesiana, come proclamato da Giacarta nel 1976. ''Suharto ha voluto chiarire al suo ospite come non vi era alcun motivo per il nostro Paese di annettere il Timor Est'', ha concluso Murdiono. Le Nazioni Unite non hanno mai riconosciuto l'annessione indonesiana e considerano Timor Est un possedimento portoghese.

(Red/Pn/Adnkronos)