UE-OLANDA: E' SCONTRO SULLA DROGA
UE-OLANDA: E' SCONTRO SULLA DROGA

Amsterdam, 28 mag. -(Adnkronos)- Si fa sempre piu' acuto il contrasto tra l'Olanda ed i partner dell'Unione Europea (Ue), che si sentono minacciati dalla politica liberale in vigore nella terra dei tulipani sul fronte delle droghe leggere. Seppure gli altri partner europei non arrivano a definire l'Olanda un ''narco-Stato'' -come ha fatto invece il deputato neogaullista francese Paul Masson- i membri dell'Ue sembrano contrari in linea di massima a ''liberare'' le frontiere olandesi, considerate pericolose per il traffico di droga.

La Francia, ad esempio, ha ribadito la decisione di mantenere in vigore i controlli alla frontiera con Belgio e Lussemburgo, al fine di bloccare il traffico di droga che potrebbe passare per i due Paesi; ed il deputato Jacques Myard ha addirittura proposto di imporre all'Olanda sanzioni commerciali. La Germania, dal canto suo, pur non manifestando apertamente ostilita' nei confronti di Amsterdam, applica controlli rigidissimi agli automobilisti olandesi che entrano in territorio tedesco, con tanto di perquisizione nei posaceneri e nel motore delle vetture. L'atteggiamento dei partner europei ha sollevato forti polemiche tra gli olandesi, che sospettano di essere usati come capro espiatorio dai membri dell'Ue, riluttanti a rinunciare ai controlli alle proprie frontiere.

Amsterdam, dal canto suo, sottolinea di aver gia' fatto concessioni, chiudendo i battenti di dozzine di ''caffe''' olandesi -dove vengono fornite abitualmente ai clienti anche droghe leggere- e riducendo da 30 a cinque grammi la quantita' di hashish che si puo' consumare individualmente per legge. In Olanda oltre 600mila persone ''beneficiano'' della legge sul consumo delle droghe leggere, una legge che -a detta degli olandesi- funziona, perche' spezzerebbe il passaggio automatico dalle droghe leggere a quelle pesanti.

(Red/Pn/Adnkronos)