GIUSTIZIA: FLICK, PREVENIAMO COSI' LA CORRUZIONE
GIUSTIZIA: FLICK, PREVENIAMO COSI' LA CORRUZIONE

Roma, 28 mag. (Adnkronos) - Coniugare legalita' ed efficienza, adeguare le strutture alle norme, garantire trasparenza e informazione: queste le indicazioni di massima date dal ministro della Giustizia Giovanni Maria Flick al convegno organizzato dal Cnel su come prevenire la corruzione. ''Sembrano e sono cose ovvie - ha premesso il Guardasigilli - ma sono anche i principi nei quali credo piu' fermamente''. E ha subito lanciato un allarme: ''Attenti, l'economia sommersa puo' essere attirata sia dall'economia legale che da quella criminale. Sta a noi far di tutto perche' si incammini sulla giusta strada''.

Per Flick, e' anche necessario ''un rapporto costante fra informazione e decisione, perche' spesso e' proprio la carenza di informazione alla base del 'gap' esistente fra le norme approvate e le strutture che devono applicarle e farle rispettare''. E cita due esempi ''illuminanti'': il reato di abuso d'ufficio, ''sul quale attendiamo di conoscere il parere della Corte Costituzionale'', e il certificato antimafia, ''che va sostituito con altre forme di controllo, senza che questo significhi abbassare la guardia sulla lotta alla criminalita' organizzata''.

Quanto al binomio legalita'-efficienza, finora ''si e' rischiato di non garantire la prima a causa dell'assenza della seconda, come dimostra anche la recente sentenza della Consulta in tema di incompatibilita' dei giudici. E il rischio dell'inefficienza e' anche dovuto al fatto - secondo Flick - che finora si e' fatta opera di prevenzione solo attraverso la repressione penale. C'e' ancora un enorme lavoro da fare. Dal ministero-funzione dobbiamo passare al ministero-struttura, per razionalizzare mezzi e risorse. Penso, in particolare - ha indicato il ministro - al ruolo dei giudici di pace, allo smaltimento dell'arretrato civile, al codice unico penale, alle teleconferenze che mettano fine al deleterio turismo giudiziario''.

(Bon/Gs/Adnkronos)