RAP: FERRAROTTI, PER I GIOVANI E' UN GRIDO D'AIUTO
RAP: FERRAROTTI, PER I GIOVANI E' UN GRIDO D'AIUTO

Roma, 28 mag. -(Adnkronos)- I giovani italiani? Oggi fanno rivoluzione con il rock e il rap. E' la diagnosi di Franco Ferrarotti, decano dei sociologi italiani, che ritiene i nuovi generi musicali ''strumenti privilegiati per comprendere le attese e le speranze giovanili della generazione del dopo '68''. Dietro a quelli che a molti adulti potrebbero apparire come ''rumori organizzati'' c'e' in realta' un ''disperato bisogno di trascendenza, di religione''. Al tema il noto studioso dedica il suo nuovo libro ''Rock, rap e l'immortalita' dell'anima'', in uscita dall'editore Liguori.

Il professor Ferrarotti, docente all'universita' ''La Sapienza'' di Roma, suggerisce al ''mondo dei grandi'' di ascoltare piu' spesso il rap perche' rappresenta ''il moderno grido d'aiuto di chi si sente escluso''. Finita l'epoca delle assemblee e dei cortei, le nuove generazioni esprimono la loro contestazione attraverso ''canti solo apparentemente privi di senso''. Per il sociologo ''il rock e specialmente il rap sono strumenti fondamentali di espressione e di presa di coscienza di soggetti storici e politici fin qui relegati negli scantinati della storia, esclusi, repressi e negati. La musica da' loro voce. Li chiama alla ribalta. Non e' che l'ideologia si esprima in musica. E' la musica che sostituisce e a tutti gli effetti viene a surrogare l'ideologia in crisi, il sistema fideistico in via di esaurimento. In molti casi, la musica dei giovani, anche e, anzi, soprattutto nelle sue forme estreme, si pone come il grido d'aiuto, l'Sos d'una soggettivita' in pericolo''.

(Pam/Pn/Adnkronos)