IMBARCAZIONI: ALL'ISOLA D'ELBA LA BALTIC CUP
IMBARCAZIONI: ALL'ISOLA D'ELBA LA BALTIC CUP

Isola d'Elba, 3 lug. (Adnkronos) - Rappresentano le imbarcazioni piu' prestigiose del mondo e da oggi saranno ospitate presso la Marina Esaom-Cesa di Portoferraio. Si tratta di una quindicina di splendidi Baltic che si sono dati appuntamento all'Isola d'Elba per la terza edizione dell'onomina Cup. Arrivano da un po' tutta Europa, in particolare dalla Francia, dalla Germania e dalla Svizzera oltre che dall'Italia, per una competizione ormai entrata ufficialmente nel calendario degli appassionati. E' riservata alle imbarcazioni miliardarie prodotte dai cantieri finlandesi Baltic e per l'edizione '96 si daranno battaglia nelle acque di Portoferraio.

Il calendario prevede quattro prove. Si comincia oggi con il Trofeo Citta' di Portoferraio, un triangolo antistante la rada del capoluogo elbano; si proseguira' poi domani con il Trofeo Esaom-Cesa, la Marina ufficiale della competizione, con una regata costiera che da Portoferraio portera' a Marciana Marina e ritorno. Venerdi' sara' la volta del Trofeo Doyle Wear con una seconda regata costiera che sempre dal capoluogo isolano condurra' gli equipaggi fino a Portoazzurro attraverso Palmaiola e Rio Marina. Infine, regata finale sabato quando sara' messo in palio il Trofeo Elba Promotion.

Sono previsti alcuni premi speciali. Tra questi, quello che spicca per l'assoluta novita' e' quello intitolato ai Cantieri navali Esaom-Cesa. Un'apposita giuria lo assegnera' infatti all'imbarcazione ritenuta di maggior qualita', sia dal punto di vista tecnologico che da quello del design.

La cerimonia di premiazione si terra' nel pomeriggio di sabato presso i cantieri Esaom. La barca giudicata migliore verra' incoronata con una procedura a dir poco spettacolare: l'imbarcazione verra' trasportata al centro del grande piazzale dei Cantieri (grazie a un immenso travelift della portata di 260 tonnellate) e li' incoronata tra gli applausi degli spettatori. Una dell caratteristiche della regata e' che le imbarcazioni possono essere timonate soltanto dal proprietario.

Tra i partecipanti, figura anche Bamboo, il Baltic di 16 metri donato lo scorso anno da un ignoto benefattore italiano alla Comunita' Exodus di Don Antonio Mazzi. L'equipaggio e' in gran parte composto da ragazzi impegnati sulla difficile via del recupero dalla tossicodipendenza. Un'imbarcazione donata proprio perche' venisse utilizzata a fini sociali, e la vela rappresenta il modo migliore per distrarre e impegnare i ragazzi.

(Com/As/Adnkronos)