FISCO: GDF CONTRO PHILIP MORRIS, MAXIEVASIONE DA 10.000 MLD
FISCO: GDF CONTRO PHILIP MORRIS, MAXIEVASIONE DA 10.000 MLD
PROCURA NAPOLI SEQUESTRA ROYALTIES NON VERSATE

Roma, 4 lug. -(Adnkronos)- La multinazionale Philip Morris ha frodato il fisco italiano evitando di pagare le tasse dall'87 ad oggi su un imponibile di circa 10.000 miliardi. La pesante accusa e' stata formulata dalla procura della Repubblica di Napoli che ha anche disposto misure restrittive e il ritiro del passaporto ad alcuni dirigenti di societa' collegate alla multinazionale che operano in Italia e disposto il sequestro preventivo delle royalties maturate e non ancora versate alla Philip Morris dai Monopoli di Stato per la produzione su licenza di sigarette con il marchio della multinazionale.

Ad adottare i provvedimenti e' stato il Gip del tribunale di Napoli Raffaele Marino su richiesta dei Pm Ugo Ricciardi, Manuela Mazzi, Maurizio Conte e Domenico Airoma. Le misure restrittive, disposte dallo stesso Gip riguardano Paolo Ferrari, presidente del Cda di Intertaba, Giovanni Pozzali e Paolo Degola, consiglieri di amministrazione della stessa societa', Maurizio Zaccheo, direttore vendite e responsabile della sede di Roma e Walter Thoma, presidente della Philp Morris Eec region.

I reati contestati sono l'associazione a delinquere e la frode fiscale. Per tutti e' stato anche disposto il divieto di espatrio, il ritiro del passaporto e il divieto di esercitare qaulsiasi ufficio direttivo in seno alle societa' Intertaba, Fabrique de Tabac Reunies, Philip Morris e societa' in qualsiasi modo collegate. (segue)

(Red/Pn/Adnkronos)