PESTICIDI NEGLI ALIMENTI: NESSUNA PREOCCUPAZIONE IN LOMBARDIA
PESTICIDI NEGLI ALIMENTI: NESSUNA PREOCCUPAZIONE IN LOMBARDIA

Milano, 16 lug.(Adnkronos)- ''Dai dati a disposizione dell'Assessorato regionale alla Sanita' della Lombardia, risulta che, dal punto di vista tossicologico e di sanita' pubblica, la situazione in Lombardia relativa alla presenza di pesticidi negli alimenti non desta alcuna preoccupazione''. Lo afferma l'assessore regionale alla Sanita', Carlo Borsani in una nota con la quale ha voluto rispondere alle notizie apparse sulla stampa in questi giorni su questo problema.

''Ogni anno infatti -precisa Borsani- l'assessorato alla sanita' predispone, in collaborazione con il Centro internazionale per la sicurezza degli antiparassitari (Icps), un programma dettagliato di monitoraggio indirizzato a controllare la presenza di residui di pesticidi negli alimenti piu' rappresentativi della dieta standard nazionale e regionale''.

''Nel periodo '92-'95 sono stati analizzati circa 6 mila campioni di alimenti prodotti in Lombardia, in altre regioni d'Italia e provenienti da altri Paesi. I campioni che sono risultati irregolari, ovvero che hanno presentato quantita' di residui superiori al limiti massimi consentiti -aggiunge Borsani- sono l'1 pc. Inoltre si e' osservato che la stima dei residui assunti giornalmente e', per ciascuna sostanza attiva, inferiore alle rispettive dosi giornaliere accettabili''.

''Dai dati a disposizione -conclude l'assessore- la situazione in Lombardia non desta quindi preoccupazione. Un caso particolare -precisa- e' rappresentato da quanto e' accaduto nel giugno scorso quando si e' riscontrata la presenza di residui di DDT in alcune specie di pesci del Lago Maggiore; a seguito di tali accertamenti, la Regione Lombardia ha adottato i provvedimenti necessari di sospensione temporanea del consumo di pesce risultato contaminato''.

(Red/Lr/Adnkronos)