CECENIA: KULIKOV, NESSUN RITIRO DELLE TRUPPE RUSSE
CECENIA: KULIKOV, NESSUN RITIRO DELLE TRUPPE RUSSE

Mosca, 16 lug. (Adnkronos/Dpa) - La Russia ci ripensa. Il ministro degli Interni, Anatoly Kulikov, ha dichiarato oggi che vista la ripresa delle ostilita' nella repubblica del Caucaso, e' ''prematuro'' procedere al ritiro previsto dagli accordi di pace firmati al Cremlino alla fine di maggio secondo cui il grosso delle truppe di Mosca avrebbe dovuto lasciare la Cecenia entro il primo settembre. Dall'entrata in vigore del cessate il fuoco lo scorso primo giugno, ma soprattutto dalla conferma di Boris Eltsin al Cremlino, il tre luglio, sono morti in Cecenia 73 soldati russi e 380 sono rimasti feriti. ''Sono necessarie - ha affermato Kulikov - misure radicali per liquidare le formazioni ribelli''. Il ministro degli Interni ha ridato vita alla ''pista cecena'' per spiegare gli attentati esplosivi che hanno scosso Mosca la scorsa settimana. Fra le prove vi sarebbe l'intercettazione di una telefonata fra Mosca e Grozny in cui un ceceno lamenta la scarsa preparazione degli attentati nella capitale russa.

(Ses/Pe/Adnkronos)