CINA: PECHINO NON COMMENTA GLI SCONTRI NEL XINJIANG
CINA: PECHINO NON COMMENTA GLI SCONTRI NEL XINJIANG

Pechino, 16 lug. -(Adnkronos/Dpa)- Il governo di Pechino si e' rifiutato di commentare le notizie sugli scontri tra le forze di sicurezza cinesi ed i musulmani separatisti dell'etnia Uiguri nella provincia nordoccidentale cinese del Xinjiang. Anche se pero' il ministro degli Esteri cinese Qian Qichen, ha ammesso che vi sono disordini nella provincia. Parlando da Almaty, capitale dell'Kazakstan, un leader dei separatisti la settimana scorsa aveva denunciato che il 4 luglio passato 20 soldati cinesi erano morti in scontri avvenuti al confine cinese con il Pakistan.

Il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Cui Tiankai ha dichiarato oggi a Pechino che nel Xinjiang e' tutto tranquillo , precisando che ''la distruzione dell'ordine sociale nella provincia e' stata causata da un pugno di uomini che vogliono divedersi dalla madrepatria, ma non e' un movimento organizzato''. Le autorita' cinesi hanno arrestato negli ultimi mesi 18mila musulmani, in linea con la campagna contro la criminalita' ''Colpire duro'' e molti sono stati giustiziati.

(Giz/Pn/Adnkronos)