CUBA: A MEZZANOTTE LA DECISIONE DI CLINTON
CUBA: A MEZZANOTTE LA DECISIONE DI CLINTON

Bruxelles, 16 lug. -(Adnkronos)- A mezzanotte il presidente americano Bill Clinton decidera' se ricorrere alla prerogativa di rinviare per sei mesi, fino a dopo le presidenziali di novembre, l'atteso braccio di ferro tra Stati Uniti e Unione Europea sulle ''sanzioni extraterritoriali'' americane contro Cuba approvate da Washington. Da Bruxelles, l'Ue, cui si e' affiancata anche la Cina, ha confermato l'intenzione di rispondere con ''controsanzioni'' al Titolo III della legge Helms-Burton, che punisce le aziende di Stati terzi in affari con l'Avana, in particolare quelle che usufruiscono di beni confiscati dalle autorita' castriste dopo al Rivoluzione del 1959. Da Washington, Clinton non ha voluto finora anticipare se ricorrera' o meno alla sospensiva. ''Faro' cio' che meglio risponde agli interessi degli Stati Uniti e all'esigenza di portare la democrazia a Cuba -ha detto Clinton- Ed e' chiaro che la strada migliore e' quella di continuare ad esercitare pressioni sull'Avana''.

Approvata sull'onda dell'indignazione suscitata dalla morte di quattro anticastristi cubano americani ai comandi dei due Cessna che vennero abbattuti nello spazio aereo internazionale sugli Stretti della Florida lo scorso febbraio da un ''MiG'' dell'Avana, la Helms-Burton -secondo l'interpretazione del portavoce della Casa Bianca Mike McCurry- rappresenta un ''invito agli alleati europei ad unirsi allo sforzo teso a relegare il comunismo cubano nel posto che gli spetta: l'immondezzaio della storia''. (segue)

(Lun/Pn/Adnkronos)