CUBA: CLINTON OPTA PER IL CERCHIOBOTTISMO
CUBA: CLINTON OPTA PER IL CERCHIOBOTTISMO

Bruxelles, 16 lug. (Adnkronos)- Un colpo al cerchio e uno alla botte: questo deve aver pensato Bill Clinton nel valutare le minacce di ritorsione dell'Unione Europea contro la legge Helms-Burton, che prevede sanzioni extraterritoriali americane nei confronti delle aziende di Paesi terzi in affari con Cuba. Le sanzioni diventano legge, ma i loro effetti piu' controversi vengono sospesi per sei mesi. Clinton ha controfirmato la legge Helms-Burton nella sua interezza, compreso il Titolo III che consente di ricorrere in giudizio contro le imprese straniere, ma ''sospeso'' per sei mesi la presentazione delle cause contro le aziende che usufruiscono di beni confiscati a cittadini americani e a cubani naturalizzati americani.

Con quasi 12 ore di anticipo rispetto all'orario prefissato della mezzanotte di Washington, una scelta forse motivata dall'esigenza di scuotere il vecchio continente nel ''prime time'', la Casa Bianca ha annunciato di avere rinviato per sei mesi -fino a dopo le elezioni di novembre e l'inaugurazione del prossimo mandato presidenziale- il temuto braccio di ferro tra Stati Uniti e Unione Europea sullla legge Helms Burton.

''Questa amministrazione e' sempre rimasta fedele al suo obiettivo di promuovere la pacifica transizione alla democrazia a Cuba, cosi' come la liberta' e la prosperita' del popolo cubano -recita la dichiarazione della Casa Bianca- Spesso gli Stati Uniti sono stati lasciati soli in questo sforzo, ma ora e' tempo che i nostri alleati si uniscano a noi. Il Titolo III entra in vigore il 1 novembre, come previsto dalla legge, ma il presidente si avvale della prorogativa concessagli dal Congresso di sospendere per sei mesi la presentazione delle cause''. (segue)

(Lun/As/Adnkronos)