CURDI: COMITATO HELSINKI CHIEDE DIMISSIONI DINI
CURDI: COMITATO HELSINKI CHIEDE DIMISSIONI DINI

Roma, 16 lug. (Adnkronos) - A causa della richiesta alla Provincia di Roma da parte del ministero degli Esteri cedendo alle pressioni del governo turco, di negare la sala di Palazzo Valentini gia' concessa per i lavori del Parlamento kurdo in esilio ''in nome degli interessi nazionali'', Antonio Stango, segretario del Comitato italiano Helsinki per i diritti umani e direttore della rivista ''La Nuova Frontiera'', chiede le dimissioni del ministro degli Esteri Lamberto Dini.

''L'infame commportamento della Farnesina, che invece di esercitare i diritti e doveri dell'Italia in materia di ingerenza umanitaria nei confronti del governo turco per la fine dei massacri nel Kurdistan si fa portavoce delle repressive e liberticide richieste di quel governo, perche' i rapprsentanti kurdi siano colpiti da forme di ostracismo anche nel nostro Paese, rende lo Stato italiano minuscolo, negatore della propria stessa Costituzione e dei principi di sovranita', liberta' e democrazia sui quali e' fondata -dichiara Stango- incapace di resistere alle illegittime pressioni di Ankara, fino al punto di premere su un ente locale quale la Provincia della capitale d'Italia - convincendolo infine ad essere complice di questa odiosa forma di repressione - il ministro Dini dovrebbe presentare immediatamente le proprie dimissioni''.

(Red/Pe/Adnkronos)