GIAPPONE: SALE IL NUMERO DEGLI INTOSSICATI, OLTRE 5MILA
GIAPPONE: SALE IL NUMERO DEGLI INTOSSICATI, OLTRE 5MILA

Tokio, 16 lug. -(Adnkronos/Dpa)- Continua a salire in Giappone il numero delle persone, la maggiorparte bambini, rimaste intossicate da generi alimentari. Sono oltre 5.900 gli individui che hanno contratto il mortale ceppo ''O-157 del batterio Escherichia Coli'' (colibacillo) e la citta' piu' colpita e' quella di Sakai, vicino ad Osaka, nel Giappone occidentale dove ieri e' stata ordinata la chiusura di oltre 90 scuole. Nella citta' 4.088 bambini sono intossicati, 207 sono stati ricoverati in ospedale ed uno versa in gravi condizioni. L'epidemia, scoppiata nel maggio scorso nella prefettura di Okayama proprio tra i bambini di una scuola elementare, ha provocato finora tre vittime, due bambini, di sei e sette anni, ed un anziana signora di 84 anni.

Il governo di Tokio ha creato un organo ad hoc che deve operare il piu' celermente possibile per porre sotto controllo l'epidemia. Il ministro per l'Educazione giapponese, Mikio Okuda, dopo una visita a Sakai, ha proposto un'estensione del periodo di conservazione dei campioni di alimenti utilizzati per i pasti nelle scuole ed ha ordinato l'avvio di un'inchiesta sulle societa' di distribuzione. Nel pomeriggio di oggi anche il ministro per la Sanita', Naoto Kan, si rechera' a Sakai per valutare la situazione della citta' piu' colpita dalla malattia, che si manifesta con forti dolori allo stomaco, dissenteria e febbre alta.

Secondo la polizia l'epidemia sarebbe stata causata da un uomo che voleva estorcere denaro alle societa' alimentari nazionali. Le forze di sicurezza infatti hanno arrestato, Michikazu Yokohama, sospettato di aver minacciato di avvelenare i prodotti della ''Snow brand milk products Co.'' di Tokio, se questa non gli consegnava 100 milioni di yen (un miliardo e 300 milioni di lire).

(Giz/Pn/Adnkronos)