ISRAELE: DOPO CROLLO BORSA, RISCHIO DI SCIOPERO GENERALE (2)
ISRAELE: DOPO CROLLO BORSA, RISCHIO DI SCIOPERO GENERALE (2)

(Adnkronos) - Come se non bastasse, Netanyahu deve ora affrontare la sfida lanciata da Amir Peretz, presidente dell'''Histadrut'', la confederazione sindacale israeliana, che ha invitato il governo ad avere il coraggio di ammettere i propri errori ed a cancellare il programma economico approvato. Se il governo non aprira', entro la mezzanotte di oggi, il negoziato con il sindacato per modificare la manovra economica, allora l'Histadrut proclamera' per domani uno sciopero generale, che blocchera' di fatto l'intero Pese per dieci ore. Parlando alla Knesset, Peretz ha anche sottolineato che se Netanyahu ed il ministro delle Finanze, Dan Meridor, revocheranno il decreto economico, allora salveranno la borsa da un nuovo inevitabile crollo. Il leader del sindacato ha anche accusato il governo di aver causato la ''debacle'' della borsa continuando a ripetere che ''l'economia e' in crisi'' solo per giustificare le misure economiche ''draconiane'' imposte alle classi meno abbienti.

Nel frattempo l'Histadrut, riponendo poca fiducia in un'inversione di rotta da parte del governo, continua la preparazione per lo sciopero di domani. La ''serrata'' riguardera' quasi tutti i settori pubblici del Paese, i servizi civili, le banche, la compagnia di bandiera ''El Al'', gli aeroporti, i trasporti pubblici, i treni, le industrie aeronautiche, le industrie Taas, la societa' elettrica e le autorita' locali.

(Neb/Pn/Adnkronos)