M.O.: KABARITI, ISRAELE E SIRIA DEVONO FARE CONCESSIONI
M.O.: KABARITI, ISRAELE E SIRIA DEVONO FARE CONCESSIONI

Il Cairo, 16 lug. -(Adnkronos/Dpa)- La Siria ed Israele dovrebbero convincersi a fare concessioni reciproche per garantire che il processo di pace in Medio Oriente prosegua anche dopo il ''terremoto'' elettorale israeliano del 29 maggio. E' questo infatti, secondo il primo ministro giordano, Abdel Karim Kabariti, l'unico mezzo per non fare nuovamente della regione un focolaio di violenze. Dopo aver incontrato al Cairo il presidente egiziano Hosni Mubarak ed il ministro degli Esteri siriano, Farouk Shaara, 48 ore prima dell'arrivo nella capitale egiziana del premier israeliano, Benyamin Netanyahu -che nei giorni scorsi ha escluso la possibilita' che lo ''tsahal'' si ritiri dalle Alture del Golan, conquistate nel 1967, durante la guerra dei ''Sei Giorni'' - Kabariti ha chiarito che una posizione ufficiale da parte di Amman potra' essere presa solo dopo che ''la Giordania avra' ascoltato la posizione di Netanyahu dalle sue parole'', non potendo giudicare sulla base di ''discorsi o di dichiarazioni''.

Il premier giordano, dicendosi comunque ottimista sul futuro del processo di pace, pur ammettendo che il suo ottimismo ''puo' non essere di conforto per alcuni Paesi arabi'', ha poi ricordato che anche la Giordania ha espresso timori per le dichiarazioni fatte da Netanyahu -principalmente su Gerusalemme e gli insediamenti ebraici- ma che, ciononostante, il suo governo ha fiducia in Netanyahu quando dice di voler rispettare gli impegni assunti in passato.

(Neb/Pn/Adnkronos)