SUDAFRICA: ATTENTATO CONTRO L'ANC
SUDAFRICA: ATTENTATO CONTRO L'ANC

Johannesburg, 16 lug. (Adnkronos/Dpa)- Un attentato dinamitardo imputato dal governo ad ex elementi dei servizi segreti del regime di minoranza bianco dell'apartheid ha provocato un ferito nei pressi della ''Shell House'' di Johannesburg, il quartier generale dell'''African national congress'' (Anc) del presidente sudafricano Nelson Mandela. Oltre ad aver ferito alle gambe un passante, l'esplosione della scorsa notte ha anche danneggiato l'entrata principale del grattacielo dell'Anc. Il portavoce della polizia di Johannesburg, Chris Wilken, ha reso noto che l'ordigno, una bomba a mano ''M-26'' di fabbricazione sudafricana, e' stato piazzato di fronte all'edificio da un uomo sceso da un minibus ed immediatamente dileguatosi a bordo dello stesso automezzo.

''A questo punto, i motivi dell'attentato non sono chiari -ha dichiarato l'esponente dell'Anc Cheryl Carolus- Tuttavia, e' avvenuto sullo sfondo di una serie di dichiarazioni da parte di membri ed ex membri delle forze di sicurezza tese a creare il clima adatto per queste vili azioni''. L'attentato e' stato condannato sia dal Partito nazionale (Np) di Frederik De Klerk, predecessore bianco di Mandela, che dal partito conservatore zulu ''Inkatha freedom party'' (Ifp) del ministro degli Interni Mangosuthu Buthelezi.

(Lun/Pe/Adnkronos)