PRIEBKE: DI REZZE A FLICK, PERCHE' ESTRADARLO PER GLI STESSI REATI?
PRIEBKE: DI REZZE A FLICK, PERCHE' ESTRADARLO PER GLI STESSI REATI?
L'ITALIA NON ABDICHI DALLA PROPRIA SOVRANITA'

Roma, 6 ago. -(Adnkronos)- Replica a caldo dell'avvocato Velio Di Rezze, legale di Erich Priebke, al ministro della Giustizia, Giovanni Maria Flick, che ha dichiarato che sul caso rifarebbe esattamente tutto quello che ha fatto: ''visto che la Germania chiede di processare Priebke per gli stessi reati -dice Di Rezze all'Adnkronos- perche' l'Italia intende abdicare alla propria sovranita' concedendo l'estradizione? Lui dice di avere agito nella legalita', ma io non sono d'accordo e tra domani e dopodomani denuncero' lo stesso Flick, Massimo Brutti e il pm Antonino Intelisano per concorso in sequestro di persona e omisione d'atti d'ufficio con riferimento alla serata del 1 agosto, quando io, il mio assistito e il presidente del tribunale rimanemmo per ore all'interno dell'aula giudiziaria in stato d'assedio''.

Al presidente della IV sezione della Corte d'Appello, Tommaso Figliuzzi, Di Rezze e Priebke hanno ribadito oggi la loro contrarieta' ad ogni ipotesi di estradizione. ''Intendiamo chiarire in Italia la posizione di Priebke -aggiunge il legale- attraverso tutti i gradi del processo penale. Siamo stati tentati di dire si' all'estradizione per dare uno schiaffo a quest'assurdo modo di procedere ma non l'abbiamo fatto per non offendere quella sovranita' alla quale i nostri governanti hanno evidentemente deciso di abdicare''.

(Mac/Pn/Adnkronos)