BURUNDI: APPELLO DELL'UNICEF
BURUNDI: APPELLO DELL'UNICEF

Roma, 9 ago. (Adnkronos) - ''200 mila bambini del Burundi rischiano la morte a causa dell'embargo decretato sul piano internazionale contro il Burundi. Non solo e' stato bloccato tutto il materiale d'emergenza immagazzinato nei paesi vicini, come la Tanzania, ma e' stato sospeso qualunque afflusso di prodotti essenziali per la sopravvivenza: stanno chiudendo i 100 pozzi scavati in questi anni per fornire acqua potabile, soprattutto nelle zone rurali; i 130 centri sanitari, disseminati in tutto il paese, non ricevono piu' gli alimenti supplementari necessari in questo momento di crisi; piu' di 30 mila bambini sono stati dichiarati in imminente pericolo di vita a causa della situazione alimentare e sanitaria, anche perche' il deposito delle medicine si e' quasi esaurito''. Lo denuncia oggi un comunicato dell'Unicef.

''Un problema che fra un mese assumera' aspetti drammatici e' quello delle scuole per decine e decine di migliaia di ragazzi che a causa della guerriglia non potranno parteciparvi. A questo si aggiungono gli oltre 20 mila bambini riuniti in speciali campi che sono traumatizzati dalla crisi e dalla violenza degli ultimi anni e non avranno piu' la possibilita' di cure psico-sociali se non si continueranno a rafforzare i servizi messi in atto dall'Unicef. (segue)

(Com/Gs/Adnkronos)