CECENIA: STORIA DI GROZNY ''LA TERRIBILE''
CECENIA: STORIA DI GROZNY ''LA TERRIBILE''

Grozny, 9 ago. (Adnkronos)- Su una collina che domina il fiume Sunsha, quattro ''aouls'' (villaggi) ceceni si trovavano gia' la' quando, il 10 giugno 1818, il generale Ermolov, comandante del settore occidentale dell'Armata zarista nel Caucaso, decise di creare una piazzaforte, dapprima battezzata ''fortezza sul Sunsha'', poi Grozny, dalla parola russa ''Groz'', tuono, il dio slavo dei fulmini il cui solo nome bastava ad incutere il terror sacro nelle popolazioni locali.

Da semplice presidio, circondato da una palizzata senza pretese, nel breve volgere di pochi anni Grozny si trasformo' nel mito di tutti i piu' grandi scrittori russi e non: di Griboedov e di Lermontov che nella sua ''Bella'' elogia la ''vita superba'' della citta', di Tolstoi e di suo fratello che nel 1851 fecero tappa qui durante il loro avventuroso viaggio a cavallo da Mosca alle montagne del Caucaso e di Alexandre Dumas che vi soggiorno' nel 1859.

Furono la scoperta e lo sfruttamento dei primi giacimenti petroliferi a far perdere a Grozny la sua vocazione di citta' ''militare'' per quella di vero e proprio centro d'affari animato ogni sei mesi da una fiera la cui fama ha girato il mondo. Il primo maggio 1924, la ''terribile'' fu la seconda citta' della Russia, dopo Leningrado, ad essere insignita dell'Ordine della bandiera rossa, la piu' ambita onoreficenza sovietica. (segue)

(Nap/Gs/Adnkronos)