D'AMATO ACT: INACCETTABILE PER IL FINANCIAL TIMES
D'AMATO ACT: INACCETTABILE PER IL FINANCIAL TIMES

Londra, 9 ago. (Adnkronos)- Il Financial Times si e' scagliato oggi con un durissimo editoriale contro il D'Amato Act, attaccato sia nella forma che nella sostanza. La nuova legge non e' soltanto inaccettabile in via di principio -afferma il quotidiano- ma e' stata varata senza presentare serie prove sul ruolo di Libia e Iran nell'organizzazione del terrorismo mondiale.

''Gli Europei fanno bene a reagire e a preparare forti ritorsioni per proteggere gli interessi legali delle loro compagnie''- afferma il giornale, sottolineando come all'approssimarsi delle elezioni presidenziali americane non convenga minimizzare nella speranza che Clinton finisca poi per applicare la legge in modo blando.

Al centro del problema vi e' anche ''il fatto che le asserzioni americane sul ruolo dell'Iran nel terrorismo, non sono provate. Se vi sono pochi dubbi sul fatto che Iran, Libia e altri paesi pareggino conti interni con atti violenti nelle capitali europee, Washington deve ancora provare che Teheran e Tripoli siano attualmente ingaggiate in una campagna di terrorismo di Stato contro altri paesi''- scrive il Financial Times, aggiungendo che a giudizio degli europei il ''dialogo critico'' e' utile anche a Stati Uniti e Israele perche' mantiene aperto un canale di contatto con questi due paesi. (segue)

(Civ/Gs/Adnkronos)