FARNESINA: FASSINO, CONTRIBUTO ITALIANO DECISIVO IN BOSNIA
FARNESINA: FASSINO, CONTRIBUTO ITALIANO DECISIVO IN BOSNIA

Roma, 9 ago. (Adnkronos) - ''L'Italia ha dato un contributo decisivo a superare la crisi di Mostar e a riaprire il processo di riunificazione di quella citta'. E' quanto ha dichiarato alla Adnkronos il sottosegretario agli Esteri Piero Fassino nel corso di un'intervista dedicata ad una panoramica dei principali temi di politica estera. ''La verita' -ha insistito Fassino- e' che l'Unione Europea stava per lasciare Mostar con il consenso opportunistico di quasi tutti i Paesi europei. E' stata l'Italia a puntare i piedi e vi e' stata una quotidiana e insistente azione della nostra diplomazia, e in prima persona del ministro Dini, per dissuadere gli europei dall'andarsene e per persuadere i croati e i musulmani a trovare un'intesa''.

''Lo abbiamo fatto -ha aggiunto il sottosegretario- perche' quanto stava avvenendo a Mostar era di particolare delicatezza, perche' rischiava di pregiudicare un processo di riunificazione della citta' pazientemente ricostruito e che aveva avuto, proprio nelle elezioni comunali del 30 giugno, uno dei suoi passaggi piu' importanti, poiche' si trattava delle prime libere consultazioni, svoltesi in un clima di particolare serenita' e regolarita', a conferma che i cittadini di Mostar volevano il ritorno alla vita normale''.

Secondo Fassino, occorrera' rafforzare tutti i dispositivi necessari alla realizzazione delle elezioni politiche del 14 settembre. ''Votare -ha spiegato il sottosegretario- significa consolidare il processo di pace''. Fassino ha voluto ricordare che la vicenda di Mostar dimostra che l'Italia sta dando un contributo essenziale all'applicazione degli Accordi di Dayton. La presenza dei nostri soldati in Ifor e il successo della Conferenza Internazionale sulla Bosnia di Firenze sono li' a dimostrarlo. (segue)

(Red/Gs/Adnkronos)