I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (2): L'ESTERO
I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (2): L'ESTERO

Londra. Si sono arresi alla polizia britannica i pirati dell'aria che ieri sera avevano dirottato un Airbus 310 delle linee aeree sudanesi in volo da Khartoum ad Amman. Prima di consegnarsi alle forze di sicurezza dell'aeroporto inglese di Stansted, i dirottatori, probabilmente di nazionalita' irachena, avevano liberato tutti gli ostaggi.

Tirana. Un turista e' stato arrestato in Albania con l'accusa di molestie sessuali ai danni di minori. L'uomo, un cittadino britannico di 34 anni, e' stato fermato dalla polizia albanese dopo essere stato trovato, in una stanza di un albergo di Durazzo, a letto con due bambini di otto anni. Il presunto pedofilo avrebbe negato ogni accusa di molestie, sostenendo di aver cercato la compagnia dei due bambini perche' gli ricordavano i suoi figli rimasti a Londra. Secondo la legislazione vigente in Albania, l'uomo, rischia ora una condanna di cinque anni di carcere.

Nuova Delhi. Madre Teresa sta meglio e, se il miglioramento delle sue condizioni di salute verra' mantenuto, la religiosa potra' lasciare l'ospedale nei prossimi tre giorni. I medici del ''Woodlands nursing home'' di Calcutta -dove Madre Teresa e' stata ricoverata lo scorso 20 agosto per una crisi malarica e successivi problemi cardiaci- hanno dato l'annuncio nel giorno dell'86simo compleanno della suora premio Nobel per la pace che 47 anni fa fondo' l'ordine delle Missionarie di carita' che ora ha 500 case in 126 Paesi.

Buenos Aires. Il generale Alejandro Agustin Lanusse, ex presidente argentino, e' morto ieri a Buenos Aires all'eta' di 78 anni. Lanusse aveva guidato il Paese dal 1971 al marzo 1973. Durante la recente dittatura militare dal 1976 al 1983, Lanusse divenne critico nei confronti della sanguinosa repressione che porto' alla morte di circa 30mila persone. Il generale deceduto aveva scontato dopo il 1951 alcuni anni in carcere, per aver tentato un colpo di stato contro l'allora presidente Juan Domingo Peron.

Washington. Tensione tra Cina e Stati Uniti. Il governo cinese ha infatti protestato contro la decisione americana di vendere a Taiwan 1.299 missili Stinger del nuovo tipo. La vendita- ha affermato un portavoce del ministero degli Esteri cinese- potrebbe seriamente danneggiare le relazioni bilaterali. Ma anche Washington ha motivi per protestare con Pechino su vicende di missili: rapporti dell'intelligence, citati dalla stampa statunitense, accusano la Cina di aiutare il Pakistan a costruire una fabbrica di missili presso Rawalpindi. L'impianto sarebbe in grado di costruire la maggior parte dei componenti del missile a medio raggio M-11 di modello cinese. Altri rapporti sottolineano che il Pakistan potrebbe aver sviluppato testate nucleari da apporre sui missili: Islamabad potrebbe cosi' disporre di un'arma pari al missili indiano Prithvi. La Cina ha pero' smentito la propria partecipazione nel progetto. (segue)

(Sin/As/Adnkronos)