BRUSCA: ARLACCHI, I MAGISTRATI HANNO SBAGLIATO
BRUSCA: ARLACCHI, I MAGISTRATI HANNO SBAGLIATO
IL PENTIMENTO DOVEVA RESTARE SEGRETO

Roma, 27 ago. -(Adnkronos)- Duro ''j'accuse'' di Pino Arlacchi, senatore dell'Ulivo e esperto di mafia, ai magistrati delle procure di Palermo, Caltanissetta e Firenze che si sono occupati del pentimento di Brusca. Cosi' nel giorno dell'interrogatorio del boss di San Giuseppe Jato, Arlacchi punta l'indice contro il comportamnento degli inquirenti: ''Il problema Brusca andava risolto prima e in segreto. I magistrati delle procure interessate hanno sbagliato nel mettere in piazza davanti all'opinione pubblica un caso dai risvolti delicatissimi che non puo' essere dibattuto a grandi linee sui giornali''.

''E' inutile addossare la colpa alla stampa, cosi' come e' inutile alimentare il dibattitto sulle modifiche da apportare alla legge sui pentiti -continua Arlacchi- non credo che le norme vadano modificate se non nel senso gia' indicato dal ministro Flick e dal sottosegretario Ayala, cioe' sganciando le misure premiali dai contratti di dissociazione''.

Nessuna modifica invece, secondo Arlacchi, in relazione ai riscontri che i magistrati devono fare sulle dichiarazioni dei pentiti. ''Si potra' cambiare la legge -conclude Arlacchi- soltanto qualora risultasse che i magistrati abbiano fatto errori nel cercare i riscontri, ma per ora no''.

(Vlo/As/Adnkronos)