CALABRIA: PER INTIMIDAZIONI CHIUDE FARMACIA (3)
CALABRIA: PER INTIMIDAZIONI CHIUDE FARMACIA (3)

(Adnkronos) - Rispetto ai danni subito con gli attentati e alla profanzione della tomba di famiglia il dottore Elia non si esprime ma non ha dubbi sulla matrice. ''Sicuramente -commenta- la vicenda e' legata ad un fatto estorsivo, anche se non c'e' stata nessuna richiesta. Non abbiamo ricevuto nulla. Stiamo vivendo questa storia in modo drammatico. C'e' tensione. non si sa come andra' a finire. E' una situazione -confessa Elia- un po' brutta, ma non riusciamo a capire cosa bisogna fare. Non riusciamo piu' a renderci conto di quello che ci sta succedendo. Lo Stato pare che si stia muovendo. Un po' in ritardo, ma si sta muovendo. La macchina dello Stato purtroppo e' lenta a muoversi. Ha impiegato un mese -ci dichiara Elia- per mettersi in azione e in questo periodo si sono verificati vari attentati. Ora sembra che si stia muovendo, non lo so. Non abbiamo notizie. Da Stefanaconi manchiamo da tre giorni. Sembra comunque -conclude Elia- che nel paese cisiano le forze di polizia ed i carabinieri. Sappiamo che domani il Prefetto incontrera' il presidente provinciale dell'Ordine dei Farmacisti''. Ora Stefanaconi e' un paese allo sbaraglio senza un medico e un farmacista senza quel punto di riferimento al servizio dei cittadini 24 ore su 24.

(Nsp/Pe/Adnkronos)