CALABRIA: PER INTIMIDAZIONI CHIUDE FARMACIA
CALABRIA: PER INTIMIDAZIONI CHIUDE FARMACIA

Vibo Valentia, 27 ago. (Adnkronos) - Gli profanano la tomba di famiglia e lei dopo una attenta valutazione decide di chiudere la farmacia del paese e di trasferirsi. Vittima e protagonista della drammatica vicenda e' la dottoressa Rossella Carullo, 43 anni titolare della farmacia di Vibo Valentia. La decisione di abbandonare la sua attivita' e il suo paese natale e' emersa dopo una serie di intimidazioni, tra cui appunto, la profanazione della tombra di famiglia, avvenuta nei giorni scorsi.

Rossella Carullo all'Adnkronos confessa il suo sconforto, la sua rabbia, la sua disperazione. ''Non so come andra' a finire questa vicenda''. La dottoressa Carullo madre di due bimbe una di sei anni e l'altra di cinque, domani incontrera' il Prefetto della Provincia di Vibo Valentia al quale esporra' la sua storia, fatta di rabbia, di delusione e chiedera' di essere messa nelle condizioni di poter lavorare e di continuare ad essere al servizio del suo paese dove intende, appunto, ritornare ed esercitare la farmacista, quella che lei chiama una professione al servizio della societa'. ''Chiedero' garanzie al Prefetto -confessa all'Adnkronos la dottoressa Carullo- quelle garanzie che finora non ho avuto.

''I carabinieri sanno tutto. Abbiamo detto tutto ai carabinieri. Mi sento a terra''. Nelle parole di Rosella Carullo si avverte lo sconforto, la disperazione di madre e di farmacista. Lei non intende rinunciare alla sua professione a Stefanaconi, ma per che cio' si verifichi chiede allo Stato delle protezioni sicure e certe. (segue)

(Nsp/Pe/Adnkronos)